La Juventus di Igor Tudor: le richieste allo spogliatoio e i rapporti con i giocatori
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Igor Tudor ha preso in mano la Juventus con idee chiare e richieste precise nei confronti dello spogliatoio. Il tecnico croato, noto per il suo carattere forte e la sua visione aggressiva del calcio, punta su un equilibrio perfetto tra dialogo e disciplina. Il rapporto con i giocatori è diretto e costante, ma senza mai perdere di vista la fermezza nelle regole e nelle aspettative, sia dentro che fuori dal campo. (ilBianconero)
Se ne è parlato anche su altri giornali
"L’esonero di Thiago Motta è in linea con la filosofia della Juventus dove la cosa più importante è una sola, ossia vincere. Marco Macca Redattore 24 marzo 2025 (modifica il 24 marzo 2025 | 16:02) (fcinter1908)
Massimo Mauro è stato un giocatore della Juventus degli anni ’80. Da anni è uno degli opinionisti più autorevoli e oggi su La Gazzetta dello Sport interviene sulla situazione del club bianconero. LE COLPE – «Thiago Motta lo avrei mandato via prima, ma le colpe non sono soltanto le sue. (CalcioNews24.com)
Partirà mantenendo i 4 salvo poi virare a 3. La società non ha gestito bene la situazione a partire dal mercato estivo. (Tutto Juve)
La metto così: sull’oscenità del 3-0 per la Germania avrei chiesto che cacciassero Spalletti. Sul 3-3 definitivo di Germania-Italia mi ha assalito un certo perdonismo buonista e ho emesso un decreto di grazia che impedisce si defenestri brutalmente, e a questo punto anche ingiustamente, il ct. (Bloooog!)
Intervenuto sul suo canale Youtube, Fabio Caressa ha parlato così dell'esonero di Motta alla Juventus: "Il licenziamento di Thiago Motta e l'arrivo di Tudor non sono solo un avvicendamento tecnico ma anche il crollo dell'ideologia. (fcinter1908)