Macedonia, rogo alla festa: 60 vittime e 155 feriti nella discoteca abusiva

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ilmessaggero.it ESTERI

Il concerto stava per finire quando è partito “Avion”, uno dei pezzi più famosi dei DKN. Sono le tre del mattino. Il Pulse, capannone-discoteca alla periferia di Kocani, nella Macedonia del Nord, è stracolmo, forse sono addirittura in 1500 quando i biglietti venduti non arrivano a 250. C’è ancora aria di carnevale, i DKN sono la band hip hop più famosa del Paese, la regola che prescrive che i minorenni sono ammessi solo fino a mezzanotte è da sempre ignorata. (ilmessaggero.it)

La notizia riportata su altri media

Lo si legge in un telegramma a firma del segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, indirizzato al vescovo di Skopje, monsignor Kiro Stojanov. (osservatoreromano.va)

In giornata un aereo militare Spartan dell'aeronautica militare bulgara ha trasportato otto feriti. Cinque sono stati ricoverati nell'ospedale di Sofia 'Pirogov', dei quali tre sono in condizioni assai gravi e sono sottoposti a ventilazione controllata. (Corriere del Ticino)

Diversi genitori delle vittime dell'incendio in una discoteca della Macedonia settentrionale si sono radunati davanti a un ospedale di Kocani impedendo ai medici legali di portare via i corpi dei loro figli. (Il Sole 24 ORE)

Lo ha riferito il ministro dell’Interno macedone Panche Toshkovski, che ha fornito anche il numero delle vittime: 59 morti e 155 persone ricoverate in ospedale. Sono quattro i mandati di arresto emessi nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio che ha provocato 59 morti in una discoteca di Kocani, in Macedonia del Nord. (LAPRESSE)

Dopo la tragedia più grave nella memoria recente della Macedonia del Nord, in cui almeno 59 persone hanno perso la vita e altre 155 sono rimaste ferite, della discoteca Pulse a Kocani, colpita sabato notte da un terribile incendio, restano solo le macerie: le fiamme, probabilmente scatenate da fuochi pirotecnici scintillanti sul palco, hanno provocato il parziale crollo del tetto dell’edificio, lasciando esposti i resti carbonizzati delle travi in legno e detriti. (LAPRESSE)

Sono quattro i mandati di arresto emessi nell'ambito dell'inchiesta sull'incendio che ha provocato 59 morti in una discoteca di Kocani, in Macedonia del Nord. Lo ha riferito il ministro dell'Interno macedone Panche Toshkovski, che ha fornito anche il numero delle vittime: 59 morti e 155 persone ricoverate in ospedale. (Il Sole 24 ORE)