Torna dentro Alfieri, lo chef di De Luca per le fritture e i voti
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Nel 2019, a tre anni dalla celeberrima battuta di Vincenzo De Luca sulle fritture di pesce in cambio di voti che lo marchierà a fuoco, l’ex sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, era ancora il capo staff del governatore della Campania, ma si era candidato a sindaco di Capaccio Paestum. Il 7 giugno, due giorni prima … (Il Fatto Quotidiano)
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«Oggi si compie un altro passo verso la verità: l’ennesima operazione antimafia ha portato all’arresto di dieci persone tra la provincia di Salerno e Sulmona, tra cui l’ex presidente della Provincia di Salerno ed ex sindaco di Capaccio Paestum, Francesco Alfieri. (Cronache Salerno)
Patto con l’uomo del boss: arrestato Alfieri. Capaccio Paestum, l’Antimafia esegue 10 misure. I pm: voto di scambio politico-mafioso tra l’ex sindaco e Squecco. Sostegno alle elezioni del 2019 in cambio dell’interessamento per il lido Kennedy. (Salernonotizie.it)
“Oggi stesso presentero’ un’interrogazione parlamentare per chiedere al Ministro Piantedosi la massima attenzione sulla vicenda. E’ necessario accertarsi che relazioni con mafiosi non abbiano influito anche sulla vita amministrativa di altri Enti Locali dove Alfieri e’ transitato, a partire dalla Provincia di Salerno, il Comune di Agropoli e l’Unione dei Comuni. (Agenda Politica)
«Io questo signore l’ho fatto eleggere», sosteneva Roberto Squecco, imprenditore dal 2018 condannato in via definitiva per associazione mafiosa. Napoli – Si vantava di avergli fatto vincere le elezioni, ma quando i patti non furono rispettati era pronto a fargli saltare in aria la macchina per costringerlo a presentarsi «in ginocchio» davanti a lui. (La Repubblica)
CAPACCIO PAESTUM. Davanti al gip Annamaria Ferraiolo del Tribunale salernitano, l’ex sindaco e l’ex assessore alle Politiche Sociali chiariranno le proprie posizioni in ordine ai reati contestati dalla Procura di Salerno, assistiti dai rispettivi avvocati. (StileTV)
Lo dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, Segretario della Commissione d’Inchiesta Antimafia il giorno dopo la nuova inchiesta che ha smantellato, con dieci arresti, un patto politico mafioso tra lo stesso Alfieri, già ai domiciliari per l’inchiesta sulle irregolarità in gara d’appalto e Roberto Squecco, pregiudicato già condannato con sentenza definitiva e reso famoso da una sfilata di ambulanze a sirene spiegate all’annuncio della vittoria di Alfieri al comune nel giugno del 2019. (anteprima24.it)