Umbria in affanno: il reddito cresce, ma il divario con il Nord si allarga

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Corriere dell'Economia INTERNO

La crescita economica dell’Umbria prosegue, ma non a un ritmo sufficiente per colmare il divario con le regioni più dinamiche del Nord Italia. I dati forniti dal Centro Studi Guglielmo Tagliacarne e Unioncamere mettono in luce una realtà chiara: la regione cresce, ma non abbastanza velocemente da ridurre la distanza economica con le province settentrionali. Perugia e Terni rappresentano due scenari distinti: la prima cerca di mantenere il passo, mentre la seconda fatica a trovare una nuova identità economica. (Corriere dell'Economia)

Se ne è parlato anche su altri media

In Puglia 1,3 milioni di occupati e la disoccupazione scende al di sotto della doppia cifra, con il 9,3%, secondo le ultime rilevazioni Istat. Basti pensare che il trend di Bari, ad esempio, è molto simile a quello di Milano. (quotidianodipuglia.it)

A contribuire alla crescita del reddito è soprattutto la componente legata al reddito da lavoro dipendente, che è la parte largamente maggioritaria delle entrate delle famiglie italiane. (IVG.it)

Resta invariato il divario tra le province del Centro e del Nord rispetto a quelle del Mezzogiorno. (inItalia)

GROSSETO – Sono stati pubblicati recentemente i dati sul reddito delle famiglie italiane. Uno studio che da anni viene condotto dall’Istituto Guglielmo Tagliacarne, il Centro studi di Unioncamere. Secondo i numeri analizzati i dati che riguardano la provincia di Grosseto sono piuttosto preoccupanti sopratutto se si prende in considerazione i parametri del reddito nel dopo Covid. (IlGiunco.net)

Nella ricerca viene evidenziato che da un lato si è registrato un aumento del reddito disponibile tra il 2021 e il 2023 e questa é una notizia certamente positiva, con una crescita media dell’11,3% a livello nazionale. (LaVoceDiImperia.it)

Cresce il reddito medio disponibile delle famiglie marchigiane, ma è una crescita lenta e in alcune province perdono anche posizioni rispetto al biennio precedente.Il quadro viene fuori dallo studio di Unioncamere-Centro Studi Guglielmo Tagliacarne sulle stime 2023 del reddito disponibile delle famiglie consumatrici, misura della capacità di spesa della popolazione residente in Italia (corriereadriatico.it)