La pressione su Hamas e un messaggio all'Iran. La forza di Bibi (e Trump)

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il Giornale ESTERI

Arafat una volta disse alla cronista: il deserto cambia continuamente di forma, ma la sabbia resta sempre la stessa in quantità e qualità. Parla, come sempre, della sabbia della guerra e del terrorismo. Difficile dire se siamo di fronte all'apertura dei «cancelli dell'inferno» che Trump ha minacciato, ma certo si disegna uno scenario che scavalca i confini della guerra che Israele affronta di nuovo nella Striscia. (il Giornale)

Su altri media

“Tutti pensano che serva per le armi nucleari”, dice il presidente degli Stati Uniti a Laura Ingraham, conduttrice di Fox News che ha intervistato Trump per il suo programma The Ingraham Angle. Il presidente mostra il pulsante rosso, vicino ad uno dei telefoni posizionati sul tavolo che in passato è stato utilizzato da John Kennedy e Ronald Reagan. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)

Israele ha ripreso a colpire la striscia di Gaza. Il premier Netanyahu avvisa i terroristi di Hamas: “D’ora in poi i negoziati si svolgeranno solo sotto il fuoco”. Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie (TV2000)

«Ci ha svegliato il tonfo delle bombe. Non lo sentivamo da due mesi. Ma il rumore è inconfondibile. Siamo balzati in allerta. Alcuni ordigni sono caduti molto vicini, a circa trecento metri. Grazie a Dio, stiamo bene. (Avvenire)

Israele ha ripreso gli attacchi su larga scala a Gaza con un'ondata di bombardamenti aerei e colpi di artiglieria su tutto il territorio già devastato. Secondo le autorità palestinesi, ci sono stati più di 400 morti e centinaia di feriti. (Valigia Blu)

Reuters (Avvenire)

Dopo i pesanti bombardamenti lanciati nella notte tra lunedì e martedì, Israele riprende a muovere anche le truppe di terra dentro la Striscia di Gaza. È il segnale che il governo Netanyahu intende riprendere la guerra, sino a quando non considererà raggiunti i due obiettivi costantemente rimarcati: la liberazione di tutti gli ostaggi e lo sradicamento di Hamas da Gaza. (Open)