Baku Steel, tutti i misteri sugli azeri che puntano all’ex Ilva (quali sono le vere mire?)
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Baku Steel, tutti i misteri sugli azeri che puntano all’ex Ilva (quali sono le vere mire?) I commissari di Acciaierie d'Italia hanno scelto l'offerta migliore per l'ex Ilva: è quella della compagnia azera Baku Steel, che vuole anche installare un rigassificatore a Taranto. Ecco numeri, vertici, dettagli e dubbi su Baku Steel (chi sono gli azionisti?) Secondo i commissari di Acciaierie d’Italia, la società in amministrazione straordinaria che gestisce l’ex Ilva di Taranto, l’offerta di acquisizione presentata dall’azienda azera Baku Steel è la migliore: hanno perciò chiesto al governo di poter avviare un negoziato formale ed esclusivo con il consorzio formato, oltre che da Baku Steel, anche dalla compagnia di investimento statale Azerbaijan Investment Company. (Start Magazine)
Ne parlano anche altri giornali
Nuova edizione del siderweb TG . In primo piano, un nuovo tassello del futuro di Acciaierie d'Italia. E poi la rinnovata attenzione dell'Unione europea per l'industria siderurgica. (Siderweb)
L'Ilva di Taranto dovrebbe subire una trasformazione profonda, sia dal punto di vista occupazionale che da quello industriale. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato che la proposta migliore per l'acquisto di Acciaierie d'Italia, la società che controlla lo stabilimento ex Ilva di Taranto, è quella della cordata di società azere guidate da Baku Steel (QuiFinanza)
Ritengo che sia necessario prevedere un sostegno specifico ai lavoratori diretti ed indiretti dell'ex Ilva, ad iniziare dallo stabilimento di Taranto, ma anche per implementare le bonifiche». Lo dichiara l'europarlamentare del Movimento Cinque Stelle, Valentina Palmisano, che ha protocollato un'interrogazione alla Commissione Europea. (buonasera24.it)

Non foss’altro per la richiesta di incentivi e contributi pubblici sotto varie forme dell’ordine di 5,5 miliardi. Al di là della presenza di Invitalia in minoranza (10%). (ilmessaggero.it)
Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta e Davide Tabarelli - hanno dato il via libera agli azeri di Baku Steel: la loro offerta per rilevare Acciaierie d’Italia è risultata migliore rispetto a quelle concorrenti, in particolare a quella degli indiani di Jindal Steel. (Corriere della Sera)
Era nell’aria da tempo e da ieri è arrivata la (semi) ufficialità: se non ci saranno intoppi, l’ex Ilva di Taranto (oggi “Acciaierie d’Italia”, in amministrazione straordinaria) andrà agli azeri di Baku Steel (Il Fatto Quotidiano)