A Napoli 238 sfollati per il bradisismo dopo le verifiche dei Vigili del Fuoco

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Sale a 238 il numero delle persone sgomberate nel comune di Napoli dopo le verifiche dei Vigili del Fuoco a seguito delle scosse di terremoto che si sono verificate il il 13 marzo (4.6 Richter) e il 15 marzo (3.9 Richter). Lo comunica Palazzo San Giacomo. Complessivamente, tenendo conto anche dei residenti di Bacoli e di Pozzuoli, le cittadine della provincia più colpite dagli eventi sismici collegati al bradisismo, gli sfollati sono 386 (dati della Protezione Civile aggiornati a ieri sera, 18 marzo). (Fanpage.it)

Su altre testate

NAPOLI. Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca sulla, situazione sismica dei Campi Flegrei, dove parte della popolazione chiede di essere allontanata, in particolare dal quartiere partenopeo di Bagnoli. (ROMA on line)

Ore 9 Nella seduta di giovedì 20 marzo si è svolta una informativa urgente del Governo - con la partecipazione del Ministro per la Protezione civile e per le Politiche del mare, Nello Musumeci - in ordine ai recenti eventi sismici che hanno colpito l'area dei Campi Flegrei e allo stato di attuazione degli interventi per la popolazione. (Comunicazione)

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha effettuato questo pomeriggio un sopralluogo al Parco archeologico dei Campi Flegrei, guidato dal direttore Fabio Pagano, a cui afferiscono diversi istituti e luoghi della cultura del territorio interessato da un’intensa attività sismica, tra i quali gli Anfiteatri di Cuma, Liternum e Puteoli; in quest’ultimo, in particolare, il Ministro si è soffermato per constatare la situazione. (Ministero della cultura)

Il Comune di Napoli ha fornito in mattinata l'ultimo dato relativo alle persone sgomberate a seguito delle ultime violente scosse dovute al fenomeno del bradisismo nei Campi Flegrei. (Corriere della Sera)

I colori dell'allerta, inoltre, restano quattro e non salgono a sei, come in un primo momento ipotizzato. L'allerta dei Campi Flegrei resta di colore giallo. (ilmattino.it)

In quell'area che coincide con uno dei più pericolosi vulcani attivi, un'accurata e responsabile pianificazione urbanistica avbrebbe dovuto impedire fin dal dopoguerra ogni attività edificatoria". "L'area dei campi Flegrei è un territorio gravato da una eccezionale sovrapposizione di rischi naturali, vulcanico, sismico e bradisismico. (ilmessaggero.it)