Salvini a Elkann: "Sentirsi dire che lui ha salvato l'auto in Italia dà amarezza"

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La Nuova Sardegna ECONOMIA

"La domanda sulla fiducia nella crescita promessa da Elkann nel 2026 andrebbe fatta agli operai da lui licenziati o cassaintegrati. Quanti soldi degli italiani nei decenni ha incassato la famiglia Elkann-Agnelli, quanti ne ha distribuiti come dividendi, ossia come guadagni, e quanti posti di lavoro sono andati in fumo negli ultimi anni? Quante realtà produttive sono state chiuse in Italia e quante ne sono state aperte all'estero? Queste sono le domande a cui il signor Elkann dovrebbe rispondere". (La Nuova Sardegna)

Ne parlano anche altri media

"Noi ai cancelli delle fabbriche ci siamo da sempre, in tutta Italia, e vediamo la sofferenza dei lavoratori con lo stipendio ridotto e degli imprenditori della filiera che non hanno nessuna certezza sul proprio futuro. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

In sintesi ha detto che l'Unione Europea sta sabotando il mercato dell'auto. John Elkan, il nipote dell'avvocato Gianni Agnelli, è andato in Parlamento e ha fatto un discorso da applaudire. (il Giornale)

«Stiamo lavorando al futuro di Maserati che è indissolubilmente legato all’Italia, a Modena e alla Motor Valley». (Corriere della Sera)

L’audizione in Parlamento del presidente di Stellantis, John Elkann, ha un significato importante per Torino. La 500 ibrida, i cambi elettrificati per tutti gli stabilimenti d’Europa, un ruolo centrale per il futuro del Gruppo, e l’allarme legato alle (poche) vendite in Italia e al prezzo (imponente) dell’energia. (La Repubblica)

Si parla di ripresa a partire dal prossimo anno, ma dobbiamo guardare avanti". "Ho letto con la dovuta attenzione l'intervento di John Elkann. (ChietiToday)

Quanti soldi degli italiani nei decenni ha incassato la famiglia Elkann-Agnelli, quanti ne ha distribuiti come dividendi, ossia come guadagni, e quanti posti di lavoro sono andati in fumo negli ultimi anni? Quante realtà produttive sono state chiuse in Italia e quante ne sono state aperte all’estero? Queste sono le domande a cui il signor Elkann dovrebbe rispondere”. (LAPRESSE)