Pd e Fratelli d’Italia sono i partiti più filo Elkann (Stellantis)
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Pd e Fratelli d’Italia sono i partiti più filo Elkann (Stellantis) I parlamentari di maggioranza e opposizione salgono tutti a bordo delle Fiat marocchine e polacche di John Elkann. Siglata a Roma la pax politica con il rampollo Agnelli che dal canto suo non dà né risposte né certezze mentre esige che non si torni più a discutere sugli aiuti di stato a Fiat. Reazioni e commenti della politica all'audizione del presidente di Stellantis con lungo codazzo di comunicatori, consulenti e lobbisti Ancora prima che John Elkann iniziasse il proprio intervento (12 cartelle zeppe di numeri di tutti i tipi, per lo più lusinghieri nei confronti del gruppo), il ministro del Made in Italy Adolfo Urso, ovvero l’uomo del governo che, per ruolo, si era trovato a scontrarsi continuamente con l’ex Ceo Carlos Tavares ricordandogli a più riprese gli impegni assunti dall’azienda sul fronte produttivo e occupazionale, aveva dichiarato di essere sollevato dal “fatto che” Stellantis “abbia deciso di preservare gli stabilimenti italiani, garantendo i livelli occupazionale e con investimenti di due miliardi per nuove piattaforme e nuovi modelli e contratti di fornitura per sei miliardi di euro”. (Start Magazine)
Ne parlano anche altre testate
Un’audizione, quella del presidente di Stellantis, John Elkann, in commissione riunite Attività produttive di Camera e Senato, che non fornisce sicurezze ai lavoratori del gruppo né da ulteriori informazioni rispetto a quanto già annunciato il 17 dicembre 2024 durante l’incontro tenutosi presso il Ministero dell’industria e del Made in Italy. (Italia Oggi)
Il presidente di Stellantis John Elkann ha tenuto un’audizione davanti alle commissioni Attività produttive di Camera e Senato. Elkann ha ribadito l’impegno del gruppo in Italia, confermando quando emerso lo scorso dicembre, e si è augurato che il dibattito sui fondi pubblici ricevuti non sia più “motivo di scontro”. (Virgilio Notizie)
Poi ha posto una domanda sulla possibilità di conversione di parte del settore auto in favore dell’industria bellica. (Il Fatto Quotidiano)

A partire dalle 10:30 si alterneranno dal palco Giuseppe Conte e i portavoce del Movimento 5 Stelle, gli eurodeputati del Movimento 5 Stelle, di Sumar (Spagna), La France Insoumise (Francia), Ptb (Belgio) e di Avs, lavoratori e delegati di Mirafiori e delle imprese dell’indotto, i rappresentanti di Fiom, Cgil, Cisl, Uil, Uilm e Fim, il Collettivo di fabbrica, Fridays for Future, Co. (LA NOTIZIA)
“L’audizione di John Elkann? Non ha risposto a nulla. E non ha neanche sbagliato nulla. Il che non spiega perché Stellantis sia messa così male. Glie l’ho ricordato e gli ho ricordato gli impegni traditi che erano alla base della garanzia, gli ho chiesto un impegno sui volumi che non c’è quindi il ministro Urso quando ha parlato di un milione di auto ha detto il falso perché stiamo a neanche 300mila auto”. (LAPRESSE)
John Elkann garantisce davanti al Parlamento che «l’Italia è centrale» nella produzione auto di Stellantis. (ilmessaggero.it)