Difesa comune e riarmo. Due cose diverse

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Tempi.it ESTERI

Difesa comune non equivale a militarizzazione. Vuol dire essere consapevoli delle proprie responsabilità e della necessità di costruire una sicurezza che non sia delegata ad altri. C’è una differenza sostanziale tra la difesa comune e il riarmo. Purtroppo, la proposta di Ursula von der Leyen ha scelto un titolo equivoco e fuorviante, alimentando un dibattito polarizzato e poco lucido. L’Europa ha bisogno di una difesa comune? Sì. (Tempi.it)

Ne parlano anche altri giornali

Il piano dell'Unione Europea ReArm Europe, che si prefigge di rinforzare la difesa dei Paesi dell'Ue e non di stabilire un esercito europeo, rappresenta un primo passo verso la razionalizzazione dei programmi per gli armamenti del Vecchio Continente. (Inside Over)

Il generale francese Charles de Gaulle riteneva che le alleanze internazionali fossero contingenti per definizione e che la garanzia della difesa di un alleato forte e potente non valesse per sempre. Per questo motivo egli non rinunciò mai a sviluppare una forza militare e in particolare, una deterrenza nucleare autonoma per il suo Paese. (Nicola Porro)

A questa dobbiamo aggiungere una autonoma difesa europea e in un futuro prossimo un esercito e infrastrutture integrate per ricostruire una deterrenza monca e continuare nel sostegno umanitario e militare all’Ucraina per dissuadere Putin da altri attacchi e aprire a una negoziazione credibile. (GLI STATI GENERALI)

Sulla guerra in Ucraina non sono intervento quasi mai, e quando l’ho fatto è stato più per porre domande ed esprimere dubbi che per suggerire condotte di azione. Ora però, con i venti di guerra che spirano in Europa, è difficile fare gli spettatori. (ilmattino.it)

– Giorgio Gori, lei è tra i dieci europarlamentari del Pd che hanno votato a favore della risoluzione al piano di Ursula von der Leyen. Il Pd, quasi da tradizione, si è spaccato. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Leggo analisi, ascolto esperti, osservo il mondo muoversi su traiettorie sempre più instabili, eppure non riesco a capire cosa sia giusto per noi europei. Mi sento intrappolato tra due spinte contrapposte. (Livesicilia.it)