Risparmi, c'è un piano Ue per mobilitare i 10 mila miliardi di euro fermi sui conti correnti (e rianimare l'industria europea)
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Un pacchetto di misure finanziarie di medio e lungo periodo per rispondere al rapporto Draghi e cominciare a delineare la strada per mobilitare icentinaia di miliardi di investimenti privati dei quali l'Europa ha bisogno. È questo l'obiettivo principale del nuovo passo della Commissione per dare linfa alla competitività Ue. Un passo dal nome ambizioso: «Unione dei Risparmi e degli Investimenti». Mercoledì 19 marzo l'esecutivo comunitario presenterà la sua roadmap, che sarà poi sul tavolo dell'Eurosummit una manciata di ore dopo, nel contesto di un vertice dei 27 tutto incentrato su difesa e rilancio dell'industria. (Corriere della Sera)
Ne parlano anche altri media
Nel cuore di Bruxelles sta prendendo forma una strategia che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui i cittadini europei gestiscono il proprio denaro. Una strategia che punta a trasformare i depositi bancari (oggi immobili e a basso rendimento) in motori della crescita. (QuiFinanza)
A riportare i contorni del piano, di cui la Commissione europea discuterà mercoledì, è il Sole 24 Ore. L'Ue vuole convincere gli europei a investire. (Today.it)
Il nuovo piano di Bruxelles? Costringere le persone europee a investire i loro risparmi nel mercato azionario, trasformando dieci trilioni di euro parcheggiati nei conti bancari in un flusso di denaro per le imprese. (LA NOTIZIA)
Il raggiungimento di questo target contribuirà - secondo l'associazione - a migliorare il benessere finanziario dei cittadini, a soddisfare le esigenze di finanziamento delle imprese dell'UE e a migliorarne la competitività. (Advisoronline)
Sin da quando nel settembre scorso Mario Draghi ha presentato il suo Rapporto sulla competitività, commissionatogli un anno prima dalla Commissione europea, Bruxelles ha acceso i fari sulla necessità di mobilitare i risparmi privati per finanziare con risorse sufficienti alcuni dei suoi progetti di rilancio dell’economia. (InvestireOggi.it)
Partendo dall’analisi della differenza tra risparmio e investimenti, mira scongelare i circa 11 triliardi di euro depositati nelle banche, per trasformarli, almeno in gran parte, in partecipazione al capitale di rischio delle imprese europee, allo scopo di stimolare la crescita economica del Vecchio Continente. (ilmessaggero.it)