**Ucraina: Meloni giovedì a Parigi partecipa a coalizione volenterosi**

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E' confermato che giovedì prossimo, 27 marzo, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parteciperà a Parigi alla riunione della cosiddetta Coalizione dei volenterosi sulla pace e la sicurezza dell'Ucraina. Martedì 25, alle 15.30, la premier vedrà a palazzo Chigi il commissario europeo per i partenariati internazionali, Josef Sikela, mentre mercoledì 26, alle 18.45, visiterà il villaggio 'Agricoltura È'. (Civonline)

La notizia riportata su altri giornali

Un commissariamento a tutti gli effetti di Tajani da parte del leader della Lega, nonché una sconfessione totale di uno dei due vicepremier della linea ufficiale dettata da Meloni, che fa perdere ulteriore credibilità all’azione del nostro Esecutivo a livello internazionale. (Civonline)

Britannici e francesi provano a stringere i tempi sulla missione di sicurezza militare in Ucraina. La discussione è cominciata sabato scorso, nella videochiamata organizzata dal premier britannico, Keir Starmer, con altri 27 leader, più il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. (Corriere della Sera)

Northwood (Inghilterra), 21 mar. - Mentre a Bruxelles i capi di Stato e di governo dell'Unione europea cercano un difficile terreno comune fra quelli disposti a sostenere l'Ucraina fino in fondo, quelli con posizioni più caute e in qualche caso (come l'Ungheria) addirittura filo-russi, a Londra il primo ministro britannico Keir Starmer ha ospitato presso il Permanent Joint Headquarters a Northwood i capi della pianificazione militare di 31 paesi "volenterosi", cioè disponibili a fornire supporto militare o logistico a un'eventuale missione di peacekeeping in Ucraina per garantire una pace duratura senza nuove violazioni da parte russa. (Il Sole 24 ORE)

Roma cauta: “Prima l’intesa di pace”. Ma la premier sarà al summit di Parigi

Un uso ragionato e mai impulsivo, capace di fare gli interessi della Nazione e anche dell’Europa tutta, in modo tale da riuscire a difendere l’Ucraina aprendo però le porte a possibili soluzioni risolutive. (La Voce del Patriota)

Mentre a Bruxelles i capi di Stato e di governo dell'Unione europea cercano un difficile terreno comune fra quelli disposti a sostenere l'Ucraina fino in fondo, quelli con posizioni più caute e in qualche caso (come l'Ungheria) addirittura filo-russi, a Londra il primo ministro britannico Keir Starmer ha ospitato presso il Permanent Joint Headquarters a Northwood i capi della pianificazione militare di 31 paesi "volenterosi", cioè disponibili a fornire supporto militare o logistico a un'eventuale missione di peacekeeping in Ucraina per garantire una pace duratura senza nuove violazioni da parte russa. (il Dolomiti)

A meno di stravolgimenti dell’ultimo minuto, Giorgia Meloni ci sarà. Parigi. (La Stampa)