Patemi italiani a Strasburgo. FdI prima tenta il blitz e poi si astiene sull'Ucraina, Pd diviso a metà sul riarmo
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Via libera dall'Eurocamera alla risoluzione sul Libro Bianco sul futuro della difesa europea che invita l'Ue ad agire con urgenza per garantire la propria sicurezza, chiede che le risposte ai rischi esterni siano "simili a quelle in tempo di guerra" e "accoglie con favore il piano ReArm Europe, proposto il 4 marzo 2025 dalla presidente della Commissione" Ursula von der Leyen. Delle due votazioni, Fratelli d'Italia ha votato a favore del riarmo, ma dopo aver tentato di rinviare la votazione sull'Ucraina - perché "scatena l'odio contro Trump e gli Usa", mozione respinta - il partito di Giorgia Meloni si è astenuto. (L'HuffPost)
Se ne è parlato anche su altre testate
L’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti ha determinato una frattura tra la nuova oligarchia al potere e gli apparati che sono comunemente chiamati dagli analisti indipendenti “ Stato Profondo”. (Il Giornale d'Italia)
Con le coalizioni di maggioranza e opposizione italiane divise. Contrari M5s e Avs. (la Repubblica)
Con 419 voti a favore, 204 contrari e 46 astenuti, l’Europa ha approvato il piano sulla difesa, che invita i Paesi dell’Unione l’Ue ad agire con urgenza per garantire la propria sicurezza e proseguire nel sostegno a Kiev nell’ottica della guerra mossa dalla Russia all’Ucraina, e del disimpegno americano. (Il Fatto Quotidiano)
Da lei ci si aspettava un no. Marco Tarquinio, indipendente ma componente della delegazione pd in Europarlamento, spiega le sue ragioni. (Corriere della Sera)
Alla luce del summit svoltosi ai primi di marzo a Londra con il presidente ucraino Zelensky, appena giunto a mani vuote da Washington, e con i leaders europei tra cui il nostro Presidente del Consiglio che, al suo termine, ha dichiarato che l’incontro era volto ad arrivare ad una pace giusta in Ucraina, senza fornire però con quali mezzi e, soprattutto, con quale soluzione programmatica, mi sono chiesto a cosa servano i numerosi consiglieri specializzati che supportano il Presidente del Consiglio e il Presidente della Repubblica. (Il Giornale d'Italia)
– Sia i partiti italiani della maggioranza di governo che quelli dell’opposizione si sono divisi al loro interno frantumandosi, nel voto dell’Europarlamento non vincolante sulla risoluzione a favore in futuro di una difesa europea. (Agenzia askanews)