VIDEO Ue, Molinari: "Risoluzione chiara votata compattamente da tutta la maggioranza"

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LAPRESSE INTERNO

Il capogruppo della Lega alla Camera sulla posizione di Meloni al Consiglio europeo “Mandato per Meloni? Legga la risoluzione, il mandato all’interno della risoluzione è molto chiaro ed è stato votato compattamente da tutta la maggioranza”. Lo ha dichiarato a LaPresse il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, rispondendo alle domande di chiarimento sulla posizione che potrà assumere al Consiglio europeo Giorgia Meloni sul piano di riarmo dell’Unione. (LAPRESSE)

Su altri giornali

Ue, Molinari: "Risoluzione chiara votata compattamente da tutta la maggioranza" 19 marzo 2025 (Il Sole 24 ORE)

Non penso che quello di cui sta parlando qualcuno a Bruxelles corrisponda all’interesse nazionale italiano. «Meloni ha il mandato per difendere l’interesse nazionale italiano. (Corriere della Sera)

“Ribadiamo come Lega la piena fiducia nella presidente Giorgia Meloni, che siamo sicuri domani farà valere i nostri interessi nelle trattative". Così il deputato della Lega Riccardo Molinari durante il suo intervento alla Camera rivolgendosi alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. (Il Sole 24 ORE)

Pronta a partecipare a un summit europeo tutto fuorché ordinario. E a tirare il freno sulla corsa al riarmo e gli 800 miliardi sul tavolo su cui l'Italia ha molte riserve, almeno così come e stata presentata. (ilmessaggero.it)

Giorgia Meloni rischia di rimanere vittima delle sue stesse ambiguità. Le comunicazioni della premier in vista del Consiglio Ue, iniziate martedì al Senato e proseguite ieri alla Camera, hanno evitato di evidenziare le crepe nella maggioranza, che ha fatto sintesi in una risoluzione in cui il piano “ReArm Europe” non compare mai. (LA NOTIZIA)

L’attacco al documento europeista scritto nel 1941 dagli antifascisti Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi durante il confino politico nell’isola, ha avuto l’effetto voluto: con la reazione furiosa e impotente delle opposizioni alla Camera dei deputati, e la maggioranza plaudente. (Corriere della Sera)