Oggi “scocca” l’Equinozio: ecco perché la Primavera è un nuovo inizio, tra scienza e mito
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MeteoWeb , alle 10:01 ora italiana, ha luogo l’Equinozio di Primavera, il momento in cui il giorno e la notte hanno (quasi) la stessa durata. Questo evento segna l’inizio ufficiale della primavera nell’emisfero boreale e dell’autunno nell’emisfero australe, influenzando la durata della luce solare, il comportamento degli ecosistemi e le tradizioni umane da millenni. Scopriamo dunque i segreti dell’equinozio, il suo legame con l’orbita terrestre, i suoi effetti sulla natura e il suo ruolo nelle antiche civiltà. (MeteoWeb)
Ne parlano anche altri media
Benvenuta primavera: Equinozio di primavera 2025, cosa succede e perché non è il 21 marzo L'evento astronomico che segna il cambio di stagione (Trapanioggi.it)
È una condizione che si verifica due volte in un anno, una a marzo e una a settembre e quando questo accade, nei due giorni precedenti, le ore di luce hanno la stessa identica durata di quelle di buio. (altovicentinonline.it)
La parola "equinozio" ha una storia antica: viene dal latino "aequinoctium", che letteralmente significa "notte uguale". L'equinozio di primavera: quando la natura si risveglia (Studenti.it)
Equinozio di primavera 2025, la data Contrariamente a quanto si può pensare, l'equinozio di primavera non è sempre il 21 marzo. Questo fenomeno, che segna l'inizio della stagione astronomica, può variare tra il 19 e il 21 marzo. (METEO.IT)
L’evento non è importante solo dal punto di vista astronomico, ma si intreccia a tradizioni e feste antiche trasformandosi in un simbolo di cambiamento e rinascita. Il 20 marzo 2025 segnerà ufficialmente l'inizio della primavera, portando con sé giornate più lunghe e temperature più miti, un momento che celebra la natura e il ciclo della vita anche nel mondo animale, con il graduale inizio della stagione degli amori. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Ma quando arriva questa stagione che tanto precipitosamente sta arrivando da noi? Le giornate sono più lunghe, la natura rifiorisce e le temperature aumentano. «Che fretta c'era maledetta Primavera?» cantava Loretta Goggi. (ilmessaggero.it)