La mappa anti-Musk che mostra l'indirizzo di chi possiede una Tesla: «Cancelleremo i dati solo di chi dimostrerà di averla venduta»
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Cinquanta sfumature di boicottaggio. Le proteste contro Tesla e il suo proprietario vanno avanti ormai da settimane. E ogni giorno che passa sembrano aumentare in numero e varietà. C'è chi in Oregon ha lanciato molotov contro le vetrine di uno showroom e chi invece si è limitato a esporre cartelli e slogan: «Non comprate le nazi-car», recita uno di questi. C'è chi ha sparato con una pistola contro una concessionaria e chi, dando la caccia ai Cybertruck per strada, ha proiettato sulla carrozzeria immagini come Musk a braccio teso. (Corriere della Sera)
Su altri giornali
E ancora. «Davvero vuoi comprare una svasti-car?». (Corriere della Sera)
Ma non solo, al suo interno sarebbero presenti anche i dati dei rivenditori e di membri del governo e del Doge, il Dipartimento dell'Efficienza Governativa. Secondo quanto riportato dai media statunitensi il sito in questione conterrebbe nomi, indirizzi e altre informazioni sensibili dei possessori di Tesla (la Repubblica)
Tra le proteste pacifiche in tutto il Paese, sono stati segnalati almeno 80 casi di vandalismo o incendio doloso di veicoli Tesla che Trump ha minacciato di punire spedendo i colpevoli nelle carceri del Salvador. (Corriere del Ticino)
Il primo è di nicchia, il secondo attira molti: a Milano la Tesla vandalizzata durante il corteo per Dax del 15 marzo ha ripreso l’assalto con le sue telecamere «e ciò — sottolineano — potrebbe aiutare riconoscere gli autori. (Corriere Milano)
Tesla nel mirino, ma c’è chi ricorre al Sentry Mode… Le posizioni politiche estreme di Elon Musk stanno purtroppo generando un’escalation di gesti di protesta di cui fanno le spese i proprietari di Tesla. (Vaielettrico.it)
Da settimane, gruppi di attivisti che si battono contro le politiche del 47 esimo presidente degli Stati Uniti, tra cui People Ove… (La Stampa)