Nadia Cassini. Icona sexy e tormentata
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Addio a Nadia Cassini, icona effervescente nel cinema sexy degli anni ’70. Gli occhi grandi da Liza MInnelli, la frangetta di capelli neri, l’accento americano, la silhouette snella, seducente: ala sinistra di un cinema che aveva all’altra ala Gloria Guida, e come centravanti Edwige Fenech. A centrocampo, gli assist sicuri di Renzo Montagnani, Lino Banfi, Lando Buzzanca. Se ne va, a 76 anni, uccisa da un male incurabile, a Reggio Calabria, dove viveva da tempo. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Su altre fonti
Io tigro, tu tigri, egli tigra è un film collettivo in tre episodi del 1978. La pellicola è il sequel di Tre tigri contro tre tigri dell'anno prima. La regia del primo episodio è di Renato Pozzetto ed è interpretato dallo stesso Pozzetto con Cochi Ponzoni, le altre due di Giorgio Capitani, mentre la sigla di testa è di Sandro Lodolo. (Sky Tg24 )
E infatti non lo era: leggere nelle sue biografie che era nata a Woodstock strappa un'esclamazione di sorpresa, ma era successo per caso. ROMA – Nadia Cassini aveva una bellezza moderna, scattante, da vecchia Hollywood: avrebbe fatto la sua figura accanto a "brunette" famose come Clara Bow o Hedy Lamarr. (la Repubblica)
Nata Gianna Lou Müller a Woodstock, New York, il 2 gennaio 1949, Nadia Cassini era figlia di artisti di vaudeville. Nadia Cassini: si è spenta a Reggio Calabria l’icona della commedia sexy (Calabria Magnifica)
Nadia Cassini è stata molto più di un’icona sexy della commedia italiana degli anni ‘70 e ‘80. Attrice, ballerina e cantante, ha saputo conquistare il pubblico con la sua bellezza magnetica e il suo talento, diventando una delle protagoniste indiscusse della televisione italiana. (Massimiliano Marras)
Nata a Woodstock il 2 gennaio 1949 con il nome di Gianna Lou Muller, era figlia d’arte: i genitori, un attore tedesco e una madre italiana, lavoravano nel mondo del vaudeville. Il mondo del cinema italiano dice addio a Nadia Cassini, scomparsa a Reggio Calabria all’età di 76 anni dopo una lunga malattia. (la VOCE del TRENTINO)
Da un lato c’erano i porno soft all’italiana, dove brillavano Edwige Fenech, Gloria Guida, con Vitali, Banfi, Monagnani, D’Angelo a guardarle dal buco della serratura, dall’altra i veri film sexy che trovarono spazio e pubblico nei locali a luci rosse, di cui il primo fu aperto a Milano il 15 novembre 77 con «Gola profonda». (Corriere della Sera)